The Second City, la culla della comicità

di Mike Thomas
Collana: Dietro le quinte
Pagine: 304
ISBN: 9788865060544
€ 12,99
“Recitare a Second City è il miglior lavoro che si possa fare. Se parti da lì, puoi letteralmente fare qualsiasi cosa dopo”.
(Bill Murray)
“Second City ha significato tutto per me. È la migliore scuola per chi voglia prendere la propria stupidità seriamente”.
(Stephen Colbert)
* * *
È il 1959, a Chicago – come nel resto d’America – la beat generation impazza e il modo più cool di passare la serata è ritrovarsi in un locale fumoso a improvvisare sketch al vetriolo che prendono di mira vizi e virtù di un Paese in piena rivoluzione. Il palco è quello di The Second City. Su quelle travi polverose, da allora, si sono avvicendati tutti i più grandi talenti della comicità americana. Per loro Second City non è stata semplicemente una tappa prima di spiccare il volo, ma è stata un’insostituibile scuola. Con le parole di Jim Belushi: “Non so spiegarmi come siano riusciti a cavarsela quelli che non sono passati da Second City”.
Questo libro racconta con le parole “di chi c’era” il dietro le quinte di quella che è una vera e propria macchina da guerra dell’intrattenimento: scheletri nell’armadio, aneddoti inediti di amori clandestini e feste sfrenate, ricordi ancora vividi a tratti esilaranti, a tratti drammatici, per uno spaccato indimenticabile del mondo che ci ha regalato i più divertenti e dissacranti comici a stelle e strisce, dai fratelli Belushi a Dan Aykroyd, da Bill Murray a Mike Myers, da Alan Arkin a Joan Rivers, da Tina Fey a Steve Carell, e molti molti molti molti… altri.
GLI AUTORI:
Mike Thomas è scrittore, autore teatrale e storico della comicità, noto soprattutto per il suo lavoro legato alla The Second City, lo storico teatro d’improvvisazione di Chicago da cui sono passati artisti come John Belushi, Bill Murray, Dan Aykroyd e Tina Fey. Attraverso libri, spettacoli e progetti teatrali ha raccontato la storia della comicità americana e dell’improvvisazione, contribuendo a preservare la memoria culturale della Second City e dei suoi protagonisti.
