Life, Larry and the Pursuit of Unhappiness: An Almost History of America
Scheda
Dopo la chiusura di Curb Your Enthusiasm, Larry David avrebbe potuto limitarsi a godersi il proprio monumento. Invece torna nel modo più coerente possibile: prendendo qualcosa di gigantesco, solenne e intoccabile — la storia americana — e trasformandolo in una faccenda personale, puntigliosa, sgradevole, irresistibile.
Life, Larry and the Pursuit of Unhappiness funziona perché non prova a reinventare Larry David. Fa qualcosa di più intelligente: lo sposta. La sua comicità resta quella dell’idiosincrasia, del dettaglio insopportabile, della lite che nasce dal nulla e diventa principio costituzionale. Solo che qui il nulla non è più una cena, un parcheggio o una telefonata: è la Dichiarazione d’Indipendenza, l’invenzione del telefono, la guerra, il mito fondativo degli Stati Uniti.
Il meccanismo è perfetto per David, perché gli permette di fare ciò che sa fare meglio: togliere l’epica alle situazioni e sostituirla con il fastidio. Il risultato non è una parodia scolastica della storia americana, ma una satira sul comportamento umano. Non ridiamo perché gli eventi vengono abbassati. Ridiamo perché, una volta abbassati, ci somigliano molto di più.
La presenza produttiva di Barack e Michelle Obama, attraverso Higher Ground Productions, rende l’operazione ancora più curiosa: avrebbe potuto essere un progetto celebrativo, ordinato, istituzionale. Invece Larry David resta Larry David. Non consola, non assolve, non costruisce personaggi migliori di noi. Mostra la piccolezza, la codardia, l’egoismo, l’insofferenza. E da lì tira fuori una comicità ancora necessaria.
Non è una serie per chi cerca una sitcom tradizionale, né per chi vuole affezionarsi ai personaggi. È una macchina comica secca, corrosiva, a tratti perfino scomoda. Ma proprio per questo arriva come una boccata d’aria: in un panorama spesso addomesticato, Larry David continua a difendere il diritto sacrosanto della commedia a essere antipatica.
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Perché vederla
- Perché Larry David è ancora in stato di grazia.
- Perché usa la storia americana come detonatore comico.
- Perché è una satira cattiva, precisa e poco conciliante.
Potrebbe non piacerti se…
- Cerchi una narrazione classica.
- Non ami l’umorismo nevrotico e misantropico.
- Vuoi personaggi edificanti o consolatori.
Il cruscotto della comicità
Verdetto
Voto finale: 9,5/10
Life, Larry and the Pursuit of Unhappiness è il ritorno necessario di Larry David: non una nostalgia di Curb Your Enthusiasm, ma la conferma che il suo sguardo comico, feroce e inconciliabile, ha ancora moltissimo da dire.
